lunedì 12 marzo 2007

Dark side

Ieri mattina all’Auditorium c’è stata una Lezione di Rock molto interessante. Castaldo e Assante l’inseparabile duo di giornalisti musicali di Repubblica parlavano del disco capolavoro dei Pink Floyd, Dark side of the moon. Soprattutto per chi, come me, non conosce molto del gruppo che ha fatto la storia del rock è molto interessante scoprirne l’evoluzione che passa da un periodo molto d’avanguardia, con uno sperimentalismo estremo sotto la spinta creativa e folle di Syd Barrett, al periodo del successo che vede proprio nel disco presentato la summa maxima. E’ stato, non a torto, definito il disco perfetto con una ricercateza sonora che raggiunge i vertici. Anche i concerti dei Pink Floyd devono essere stati un’esperienza polisensoriale con immagini, suoni e rumori magistralmente miscelati in modo da regalare impulsi emotivi mai sperimentati. Ascoltando e conoscendo la storia musicale di Roger Waters e compagni ci si accorge di quanto povera sia la scena musicale odierna.

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