martedì 26 giugno 2007

Lo stato a, lo stato b

Ieri sono andato a fare il famoso colloquio, una chiaccherata "psicologica" poi una prova di word e una di excel e a seguire un test logico. Penso, anzi sono sicuro, che sia andato bene. Ora la prova del fuoco è prevista per metà luglio con il secondo colloquio con i dirigenti e soprattutto con la prova di inglese. Ieri per prima cosa mi sono andato a comprare un bel libro in inglese per fare un po' di pratica.



La situazione in ufficio va sempre peggio. E' triste rendersi conto che le persone ti rispettano come persona solo quando hanno paura che il non farlo possa in qualche modo nuocergli. Che persone piccole! Io, non sono Gandhi nè Martin Luther King, ma penso che se fossi in un posto di responsabilità non tratterei così chi dipende da me.

mercoledì 20 giugno 2007

Deadline, lunedì

Il colloquio mi è stato spostato a lunedì prossimo alle 11. Non so se questo sia un bene o un male, forse non vuol dire proprio niente. Intanto ho già comprato giacca, pantaloni e camicia. Per non saper nè leggere.

lunedì 18 giugno 2007

Que viva Barca

Sono tornato da poche ore e già ho nostalgia di Barcellona: cinque giorni di sole, mare, musica e ottimo cibo. L'esperienza unica del Sonar uno dei più grandi festival di musica elettronica al mondo con decine di migliaia di persone che ballano e si muovono al ritmo della techno, del rap o del dub step. Una città unica, un'aria assolutamente inconfondibile da città viva, piena di voglia di crescere, di divertirsi. Una città giovane.

martedì 12 giugno 2007

God or the girl

Ieri sera su Sky Vivo ho visto un reality americano che non si poteva neanche immaginare. Quattro ragazzi devono scegliere se diventare sacerdoti o sposarsi. E le telecamere li seguono in questo percorso di scelta, dando vita a situazioni assolutamente ridicole. Come quella del ragazzo che decide di fare venti chilometri trasportando una pesante croce di legno per trovare l'illuminazione, o quell'altro che decide di partire per il Guatemala in missione ma non riesce a lasciare le comodità del mondo moderno. Che Dio possa aver pietà di noi! (cit. da "The Simpson").

lunedì 11 giugno 2007

Barcelona Sonàr

Mercoledì mattina partenza da Fiumicino, destinazione Barcellona dove trascorrerò cinque giorni pieni di mare, sole e musica. Infatti nella città catalana da giovedì apre il Sonar 2007 il più grande festival di musica elettronica d'Europa. Centinaia di migliaia di persone affolleranno la città per assistere alle centinaia di concerti in programma. In più, penso proprio che ci scapperanno visite alla città, e un bel po' di mare, tempo permettendo.

sabato 9 giugno 2007

Le voyage du ballon rouge

La narrazione quale soggetto del racconto. Il gusto del raccontare per raccontare, indipendentemente da quale sia la storia. Il “ballon rouge” soggetto dell’opera della regista cinese coprotagonista del film - sapiente uso del metacinema - è simbolo di quella che è la (non) storia che si vuole raccontare. L’ordinario viene rappresentato così come è. C’è una mamma, un bambino, una baby sitter e altri personaggi che fanno quello che ci si aspetta che facciano. Non c’è nulla di “speciale” che avviene tranne lo scorrere della loro vita. Il palloncino altro non fa che volare, perché questo è quello che fa. Un esempio di realismo sublime, nel quale il regista riesce con soavità estrema a farci assaporare la poesia della vita normale, quella di ognuno di noi.

venerdì 8 giugno 2007

Sul filo di lana

In quest'anno, dove la mia squadra del cuore ha latitato e il campionato di serie A è finito sei mesi prima, quella che ci apprestiamo a vivere è uno dei fine settimana più interessanti per il pathos e l'emozione del risultato. In Spagna sabato, finalmente in contemporanea il Real e il Barca si giocano il campionato (al momento sono a pari merito in testa alla classifica ma le merengues hanno una migliore differenza reti). Domenica si chiude la serie B e finalmente sapremo se ci sarà il brivido dei play off o se Genoa e Napoli riusciranno ad andare subito in serie A. Insomma, da non perdere.

Gli appuntamenti in diretta

giovedì 7 giugno 2007

Da Cannes a Roma

Comincia oggi la rassegna "Le vie del cinema da Cannes a Roma" nella quale vengono presentati i più importanti titoli che sono stati presentati nell'ultima edizione del prestigioso festival della cotè azure. Si comincia oggi con un film giapponese-belga, poi per i prossimi giorni tutti i titoli più interessanti. La rassegna si svolge nei cinema del quartiere Trastevere.

Update dei film visti
Giovedì ore 18.30 Funukedomo, Kanashimino ai wo misero
Venerdì ore 18.00 Le Voyage de Ballon Rouge
Lunedì ore 18.00 Chop Shop

lunedì 4 giugno 2007

Colloqium vitae

Martedì della prossima settimana - il 19 - avrò un colloquio di quelli che contano davvero, nel posto in cui spererei di entrare. Mi hanno telefonato quest'oggi, mentre ero a pranzo. Via all'allenamento, mentale più che altro.

A prova di morte

Ieri pome(riggio) sono andato a vedere il nuovo film di Quentin Tarantino, Grindhouse. Un vero e proprio elogio al b-movie all'italiana anni '70 a partire dai titoli di testa alla colonna sonora alla pellicola rovinata sapientemente per riportarla a quel sapore molto "seventies". La regia è come al solito spettacolare, i personaggi tratteggiati in un modo volutamente grottesco e sopra le righe. Un altro capolavoro, insomma. L'unico neo è la durata: si vede che era nato come un episodio più breve, che poi è stato prolungato - grazie a dialoghi interminabili - per farlo diventare un lungometraggio.

Anche il vecchietto che all'uscita della sala ha perentoriamente dichiarato: "E questo è quello che parla male dei nostri film, mortacci sua!" sembrava una gustosa appendice alla pellicola.

domenica 3 giugno 2007

Come in un documentario

Ti ho visto
da "con me"
a "nonostante me".

Ti ho visto
credermi il futuro
e scoprirmi il passato.

Però il documentario in tv
non fa tanto
male.