giovedì 8 febbraio 2007

Lettera aperta a te

Non è colpa tua se riesco a farmi ferire dalle parole, lo so.
Mi rendo conto che fanno male solo perchè sono pronunciate da te, non per quello che sono.
Tu hai il diritto di dirmi quello che senti, è un diritto che ti ho implorato di continuare ad avere, nonostante tutto.
Ma fa male vedere letti i miei comportamenti sempre nella stessa direzione, senza poter godere del beneficio del dubbio. Fa male vedere come ora per te è niente quello che per me è tutto. Fa male sentirti parlare di te come se fosse un'altra persona, proprio quando parliamo di quello che ci ha portato via da Noi.
Mi rende triste essere solo un continuo produttore di conferme negative proprio per te che sei il Te del mio Io. Ma dovrò farmene una ragione. Dovrò.

Nessun commento: