domenica 8 aprile 2007

Cristo è risorto

Sarà la situazione personale, sarà la precarietà lavorativa. Quest'anno ho cercato di vivere il periodo più importante dell'anno per i cristiani in maniera più seria. Me lo sono ripetuto spesso, se mi dico cristiano cos'è per me la Pasqua? Se davvero credo che Cristo è risorto, perchè questo non mi smuove, non mi cambia radicalmente il mio modo di vivere, la mia prospettiva. Oggi riesco a percepire la forza della "buona novella" e l'estrema fragilità della mia fede, spesso sopraffatta dai dubbi e dalla volontà razionale. Consapevole della mia debolezza, delle mie contraddizioni. Del mio essere umano. E vado a letto, un po' più sereno quest'anno.

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