sabato 3 febbraio 2007

L'Ecume des jours


Il surrealismo di Boris Vian ti entra dentro pian piano, man mano che vai avanti con la lettura, ti prende e ti porta in un mondo in cui i sentimenti, le emozioni diventano reali, corporee. Così il mondo è qualcosa di brutto, da cui sfuggire che man mano ti stringe e ti uccide. La morte è l'unica soluzione, ma c'è una salvezza. E' l'amore che, come dice Pennac "si contrappone a tutti gli ostacoli e le difficoltà presenti nel romanzo; si contrappone alla morte e al carattere finito dell'esistenza. E' l'amore che salva tutto, compreso il proprio destino". Un amore che non libera dalla morte, ma "salva l'esistenza di chi lo vive nel momento in cui esistono".

Nessun commento: