giovedì 22 febbraio 2007

Dissidenti


Il governo Prodi è caduto dopo neanche un anno. Grazie al voto contrario (astensione=no) di due senatori della maggioranza, eletti nell'Unione, con un vincolo morale (non politico, nè costituzionale per carità!) di appoggio all'esecutivo voluto dai loro elettori. Certo, è comodo fare il duro e puro senza pagare dazio. Ma non è prevista dai regolamenti parlamentari la possibilità di dimettersi se il dissenso con la linea imposta dal proprio partito è così profondo? Mi auguro che i due abbiano modo di mettere a frutto in altri campi la loro integrità morale.

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